La luce | LGSWD
LGSWD è il racconto interattivo che si gioca come un libro‑game. Gioca o perisci! (Episodio 1, Pag. 3)
La luce aumenta d'intensità man mano che ti avvicini. Cammini in fretta, come se stessi riaffiorando dall'acqua senza fiato.
Svoltato l'angolo c'è un corridoio illuminato da una torcia infuocata appesa al centro della parete.
Vicino ad essa, una barriera magica galleggia a pochi centimetri dal suolo. Al suo interno c'è una ragazza dai capelli rossi, molto giovane, apparentemente addormentata.
Brutus prova a toccare la bolla d'energia e gli occhi vispi e verdi si spalancano all'istante.
— Fermo lì, mostro!
La barriera magica rotola velocemente lontano da Brutus. La ragazza vi galleggia dentro imperterrita.
— Non ti consiglio di mangiarmi, ho... ho una saporaccio io!
— Aspetta — grida Brutus — non sono un mostro e non voglio farti del male, tantomeno mangiarti! Mi chiamo Brutus!
— Ora che ti guardo bene, in effetti non sei uno dei mostri che ho incontrato prima. Sono scappata e mi sono chiusa qua. Sono un chierico. Un'apprendista chierico, a dire il vero.
— Un chierico? Che ci fai qua? Che mal di testa... dove ci troviamo?
— Non lo so. Sembra un qualche dungeon, le segrete di qualche castello magari. Ricordo che mi trovavo a Metalikana, poi mi sono risvegliata qui, da sola. Il castello di Rosiko a Metalikana ha un dungeon famigerato in cui rinchiudono i peggiori criminali. Mi chiedo se...
— Un dungeon... GateScrollWizard?
— Proprio lui! — la giovane ragazza disegna alcune strane croci davanti a sé e la barriera in cui era rinchiusa si dissolve. Fissa negli occhi Brutus sorridendo — Mi chiamo Ivrea.
— Ciao Ivrea... Hai idea di come uscire da questo cesso? Ah, la mia testa...
— No, però possiamo provarci. Io da sola sarei morta di fame, penso. Seguimi, venendo qua ho visto una fontana con dell'acqua fresca. Non avrai bevuto l'acqua che c'è per terra spero.
— Hmm.... no.
— Sicuro sicuro?
— Hmmmm.... no.
— Ecco! — sorride la giovane — Dalle mie parti si dice: "Chi trova un chierico trova un tesoro". Oltre agli incantesimi di cura noi chierici prepariamo ottimi distillati contro la diarrea o il malocchio.
— Dalle mie parti... — mormora Brutus accarezzandosi il mento — Io vengo... da Acqualorda. Ti dice niente? Tu da dove vieni?
Ivrea raccoglie le sue ultime cose in fretta e furia.
— Andiamo?
— Va bene, fai strada tu...
— Per di qua! — Indica la chierica.
NOTA: hai formato un party in grado di difendersi dalle probabili (Sicure, da' retta a me. ndMe) insidie del dungeon. D'ora in avanti il tuo gruppo verrà comunemente chiamato party (nelle regole del gioco, nei combattimenti o nella descrizione degli eventi): il party comprende tutti gli alleati presenti in quel momento.
I due si appropriano della torcia ancora accesa e proseguono cautamente assieme verso le fontane.
