Le fontane | LGSWD
LGSWD è il racconto interattivo che si gioca come un libro‑game. Gioca o perisci! (Episodio 1, Pag. 8)
— Siamo un'ottima squadra! Allora queste fontane? Ho proprio bisogno di un bagno!
— Eheh, confermo... — aggiunge sarcastica la ragazza — ... per di qua!
Ucciso l'ooze, la strana coppia affretta il passo verso l'invitante rumore di acqua che scorre.
Non è stata una sfida difficile, ma il party ha bisogno di riposare.
Ecco quindi che con un disinvolto effetto di transizione Brutus e Ivrea sono già alle fontane, per farmi risparmiare tempo e fatica.
— Dicevi sul serio! Che ci fa una fontana qua?!? — Esclama incredulo Brutus togliendosi rapidamente la maglia di dosso.
L'acqua corrente è fresca e pulita. Un'aura incantata circonda la fontana. Ivrea allunga il bastone sopra la vasca e recita quello che sembra un incantesimo.
— Ongilam li alevir, ongidro nu alevir!
Lo scroscio invitante dell'acqua è l'unica cosa che senti in tutta risposta.
— La fontana è magica, questo è certo — sussurra Ivrea — ma è innocua. Sembra... troppo bello per essere un caso.
Brutus ha già iniziato a lavarsi e a bere come se non lo facesse da giorni.
La fanciulla appoggia il bastone per terra e decide di seguire il suo compagno di avventure bevendo con circospezione alcuni sorsi d'acqua.
— Si dice che ogni dungeon abbia il suo dungeon master — mormora Brutus prima di immergere la testa per intero nella fontana.
— Un dungeon master? Cioè? — Chiede Ivrea ormai acclimatata lavandosi il viso.
— Un mago che ne controlla l'architettura, le creature che vi abitano e gli... ospiti che vi finiscono imprigionati.
— ...
— Non volevo spaventarti. Dico solo: occhi aperti Iv, ok?
Tutti i punti Salute sono ripristinati sia per Brutus (15/15) sia per Ivrea (10/10).
Rinvigoriti, puliti e dissetati, i due protagonisti si preparano a lasciarsi alle spalle, non senza qualche riserva, questo luogo di calma e ristoro. Raccolti i pochi effetti personali e la fedele torcia, proseguono lungo l'unica altra strada che dà sulla stanza della fontana, risoluti a cercare un'uscita. All'improvviso però un ghigno malefico si propaga nella stanza prima che i due possano procedere.


