Strani messaggi | LGSWD
LGSWD è il racconto interattivo che si gioca come un libro‑game. Gioca o perisci! (Episodio 1, Pag. 4)
Abbandonati a sé stessi in un misterioso e oscuro dungeon, Brutus e Ivrea fanno gruppo e si dirigono verso le fontane per recuperare energie. L'unione fa la forza!
— Senti Ivrea, quanti anni hai? Non sei un po' giovane per essere un chierico?
— Te l'ho detto, sono solo un'apprendista. Quindici comunque. Volevo prendere i voti da chierico per aiutare il mio villaggio a difendersi dalle scorribande dei predoni e per proteggere mio fratello piccolo. Si preoccuperanno tutti se non torno. Spero stiano bene.
I due si fanno strada tra una serie di piccole gallerie e cunicoli con alcune pause in cui la chierica (Apprendista chierica! ndMe) si ferma qualche attimo per orientarsi.
— Dovrebbe essere di qua...
— Senti una cosa, Ivrea...
— Chiamami pure Iv, se vuoi. Mi chiamano tutti Iv.
— Iv, tu... non hai paura di me?
— In che senso?
— Beh... io ricordo solo sangue e morte. Non so chi sono. Potrei essere... molto pericoloso. Potrei essere per davvero un mostro che ti vuole mangiare.
— Non penso — sorride la ragazza facendosi luce con la torcia di fronte all'ennesimo bivio — ma nel caso ti picchierei col mio bastone.
— Quello? — Dice Brutus indicando l'arma in mano alla ragazza — L'hai trovato qua?

— Un bastone da chierico. Un ricordo di mia nonna. Buono per gli incantesimi, ma soprattutto come battipanni.
— Ahahah, divertente! Sei divertente! — Ride sguaiato il ragazzo mostrando per la prima volta un sorriso.
— Non ho paura di te, Brutus. Mi sono fidata non appena ti ho visto, non so perché... Da questa parte, ci siamo quasi! — Indica la ragazza facendosi strada nella penombra.
— Ivrea... Grazie... Ti prometto che troveremo il modo di uscire. Parola di Brutus di Acqualorda!
Il dungeon si snoda attraverso vari bivi e gallerie per molti minuti di cammino. Ti rendi conto rapidamente di quanto sia stata una buona idea portare con te la torcia perché il buio che ti circonda non accenna a diminuire: nessuna crepa nel soffitto che lasci entrare qualche spiraglio di luce o anche solo dell'aria fresca. Ti trovi sicuramente molti metri sottoterra, questo è certo.
— Ehi Brutus, guarda!
Alzi la luce della fiamma su una parete identica alle altre, ma adornata con un messaggio dal significato sconosciuto.
— Crmaj Ogatea... ma cosa diavolo?!?
Alcune lettere sembrano calcate con più forza e più grandi delle altre.
□ La parete emana un'aura sinistra: hai letto l'iscrizione e hai capito. Non è il caso di toccarla.
■ La curiosità ha la meglio e decidi di toccare la parete. Cosa potrà mai andare storto?
